Monumenti Torino: la guida ai monumenti

 117 Visualizzazioni Totali,  1 Visualizzazioni di Oggi

Se vuoi scoprire i più importanti monumenti di Torino e i suoi luoghi di interesse, sei nel posto giusto!

In questa guida dei monumenti di Torino ti indicheremo tutti i posti più interessanti da visitare, dal simbolo della città di torino ovvero la Mole Antonelliana fino ad uno dei poli medievali più belli d’Europa, il Parco del Valentino con il suo castello.

Antica capitale del Regno Sabaudo nonché prima Capitale d’Italia, Torino è una città ricca di storia, arte e cultura. Ma non solo, perché il capoluogo piemontese è anche pieno di luoghi misteriosi, la città custodisce gelosamente tanti segreti e misteri non ancora risolti.

Dal Castello del Valentino ai Sotterranei del Monte dei Cappuccini, non perderti tutte le località, i monumenti di torino e i luoghi di interesse più famosi della “Capitale delle Alpi”!

Infine, per tutti gli appassionati di calcio, non potevamo non ricordare la Tragedia di Superga avvenuta nel 1949, anno in cui in un incidente aereo persero la vita tutti i calciatori del Grande Torino e da allora ricordati, in modo imperituro, con un altare commemorativo alle spalle della Basilica di Superga, oggetto di visita da parte degli appassionati di calcio e non.

Troverai inoltre info dettagliate su orari di apertura e prezzi dei biglietti relativi ai monumenti di torino, luoghi di interesse e poli culturali. Infine, troverai ulteriori info su come raggiungerli comodamente dalla CitHouse, casa vacanze a Torino!

Se ti interessano invece i Musei di Torino, ti consigliamo di leggere la nostra Guida: “Musei di Torino: la Guida Completa”.

Di seguito una lista dei più famosi monumenti torino e luoghi di interesse della città di Torino.

Torino Monumenti: Mole Antonelliana

La Mole Antonelliana non è solo un edificio di grande rilevanza storica e artistica, bensì è il vero e proprio simbolo della città di Torino.

Tra i monumenti importanti di Torino impossibile non riservargli il primo posto in classifica! Possiamo definirlo il monumento di Torino per eccellenza!

Finita di costruire verso la fine dell’800, per molti anni è stato l’edificio in muratura più alto del mondo (1889-1908).

La Mole prende il nome dal suo architetto, ovvero Alessandro Antonelli.

monumenti torino mole antonelliana

La Storia

Inizialmente venne concepita dall’architetto italiano come un nuovo tipo di tempio israelitico, e sempre secondo il primo progetto doveva essere alta “soltanto” 47m. Nel corso del tempo la sua struttura è stata modificata più volte.

Dapprima venne innalzata da 47 a 70 metri (1863-69), poi venne aggiunto un colonnato esastilo neoclassico chiamato anche “Il Tempietto” (1873-84). Grazie a quest’ultimo vennero poste le basi (sul tetto della Mole) per un ulteriore innalzamento e per l’aggiunta della guglia. L’edificio era alto ben 90 metri.

Snaturato ormai il tema architettonico a base quadrata, venne aggiunto sul tetto dell’edificio un nuovo colonnato, stavolta con stile tra neogotico e neoclassico. Venne chiamato “La Lanterna” (1885-87). La Mole raggiunse così un’altezza di ben 113 metri.

Infine, l’architetto Antonelli completò l’opera aggiungendo la famosa guglia che pensò di far terminare con una stella a cinque punte. Cosa che non avvenne dato che l’architetto optò invece per una statua di rame sbalzato e dorato raffigurante il “Genio Alato”, simbolo di Casa Savoia.

L’opera fu terminata nel 1889, pochi mesi dopo la morte dell’architetto Antonelli. La Mole Antonelliana arrivò ad un’altezza pari a 161,90 metri.

Ma la travagliata storia della Mole non finisce qui, infatti qualche anno dopo ci fu la caduta della statua del Genio Alato durante un nubifragio. Si narra che la statua venne colpita da un fulmine e rimase dapprima penzolante (nonostante i suoi 3 quintali di peso!) per poi rimanere incredibilmente in bilico sul terrazzino sottostante.

Oggi la statua del Genio Alato è conservata all’interno della Mole, ed è possibile ammirarla in tutto il suo splendore.

Seguì poi un ulteriore impressionante evento ovvero la caduta di ben 47 metri di guglia a causa di una tromba d’aria che colpì la sfortunata città di Torino. Venne poi ricostruita, e i lavori di restauro terminarono nel 1960.

Insomma è un edificio senza dubbio da visitare, a nostro avviso dovrebbe essere senza dubbio la prima tappa per tutti i turisti ed i visitatori di Torino.

Torino e i suoi monumenti: Museo Nazionale del Cinema

Segnaliamo inoltre che al suo interno troverete anche uno dei Musei più interessanti da visitare: il Museo Nazionale del Cinema.

E’ uno dei più importanti a livello mondiale, sono presenti numerosi reperti e pellicole restaurate. Presenti anche apparecchi per il cinema provenienti da diverse epoche, manifesti, materiali pubblicitari e molto altro!

Insomma tra i monumenti a torino e luoghi di interesse, la Mole Antonelliana (e la zona circostante) è quella più visitata.

Distanza dalla CitHouse: 5 km (Autobus 68).

Orari: Lun 10:00 / 18:00, Mer-Gio 10:00 / 18:00, Ven-Sab 10:00 / 20:00, Dom 10:00 / 18:00.

Prezzo Museo: Intero 11 €, Ridotto 9 €;

Prezzo Ascensore Panoramico: Intero 8 €, Ridotto 6 €;

Promo Museo + Ascensore Panoramico: Intero 15 €, Ridotto 12 €.

Sito Ufficiale: www.museocinema.it

Monumenti Torino: Parco del Valentino

Se state visitando Torino e i suoi monumenti, non potete perdervi un altro simbolo della città, ovvero il parco pubblico più conosciuto e amato dai cittadini torinesi.

Stiamo parlando del Parco del Valentino, un’immensa area verde che si sviluppa lungo la riva del fiume Po. Aperto tutti i giorni al pubblico, al suo interno potrete passeggiare in tutta tranquillità, immersi nel verde e nella natura.

Ma non solo, perché nel Parco Valentino troverete anche numerosi monumenti, statue e aree espositive in cui si svolgono eventi e mostre di carattere artistico-culturale.

Tra le opere più importanti presenti all’interno del Parco, segnaliamo:

  • La Fontana dei Dodici Mesi;
  • Il monumento all’Artigliere;
  • Statua Equestre;
  • Statua di Massimo D’Azeglio;
  • Busto dedicato ad Ascanio Sobrero;
  • Busto dedicato a Nino Costa;
  • Opera dedicata a Cesare Battisti.

Invece per quanto riguarda le aree del Parco, segnaliamo:

  • I Giardini Rocciosi;
  • Il Borgo Medievale;
  • Il Castello del Valentino.

Distanza dalla CitHouse: 4,5 km (Autobus 33-42, Metro M1).

Orari: Lun-Dom 09:00 / 19:00 (orario invernale), Lun-Dom 9:00 / 20:00 (orario estivo).

Prezzo Visita Guidata in Italiano a Borgo, Castello, Giardini: 60 € / 60 min, 75 € / 90 min.

Prezzo Visita Guidata in Lingua Straniera a Borgo, Castello, Giardini: 65 € / 60 min, 80 € / 90 min.

Sito Ufficiale: www.borgomediavaletorino.it

Di seguito vi forniremo maggiori info e dettagli sulle aree e sulle opere del Parco Valentino.

I Giardini Rocciosi

Imperdibili i Giardini Rocciosi, un’area verde curata nei minimi dettagli in grado di regalare grandi momenti di relax e tranquillità. Sedersi all’ombra degli alberi su una delle panchine presenti sarà senza dubbio suggestivo e super-rilassante. Non mancheranno rocce, ruscelli e corsi d’acqua (che sfociano nel fiume Po).

Si tratta di un luogo incantevole che ospita tra l’altro numerosi animali. Non sarà difficile imbattere nei tipici scoiattoli, veri e propri “custodi” del Parco Valentino.

monumenti torino giardini rocciosi

Segnaliamo anche che è vietato l’ingresso a biciclette e agli animali domestici, ma sarà invece possibile passeggiare e fermarsi per un pic-nic all’aperto.

Tra ruscelli, vialetti, fiori ed aree verdi, il Parco Valentino saprà incantarti!

Distanza dalla CitHouse: 4,5 km (Autobus 33-42, Metro M1).

Orari: sempre aperti.

Prezzo: ingresso libero.

Il Borgo Medievale

Dal Parco Valentino non si può non scorgere in lontananza il famoso “Borgo Medievale”, che costeggia la riva del fiume. Così come l’imponente Rocca (o Castello del Valentino), al cui interno sarà possibile trovare musei e mostre. Un vero monumento torino.

Tra tutti i monumenti e i luoghi di interesse di Torino, il Borgo Medievale è uno dei più affascinanti nonchè uno dei più “particolari”. L’intero Borgo rappresenta infatti un complesso museale dedicato esclusivamente all’architettura medioevale.

Il complesso è stato appositamente costruito per rappresentare un tipico borgo di epoca tardo medievale, e per creare una sorta di museo “en plein air”.

La ricostruzione del Borgo Medioevale ha una funzione educativa e dà la possibilità a tutti di ammirare com’era fatto un vero e proprio borgo medievale, con tanto di vialetti, mura e fortificazioni.

Passeggiando per il borgo noterete che lo stesso si sviluppa intorno ad una strada principale detta “Via maestra”. Camminando per la Via maestra avrete modo di ammirare le tipiche costruzioni medioevali come case, chiese, piazze, fontane e mura.

All’ingresso del Borgo troverete anche un’opera un’unica nel suo genere, collocata su una fontana dalle sembianze di un pozzo. Stiamo parlando del famoso “Albero di Melograno” realizzato interamente in ferro battuto. Eccezionali le rifinitura fatte rigorosamente a mano, impressionante la precisione e la cura dei dettagli.

Molto interessanti la torre-porta con ponte levatoio, un elemento davvero caratteristico e bello da vedere.

Non finisce qui perché la vostra passeggiata proseguirà poi per la via delle antiche botteghe artigianali, luoghi in cui si effettuavano le compere e si passavano momenti di aggregazione.

Le botteghe assolutamente immancabili in ogni tipico borgo medievale erano quelle del/dello:

  • Vasaio;
  • Speziale;
  • Falegname;
  • Tessitrice;
  • Fabbro.

Segnaliamo inoltre che le botteghe del Falegname e del Fabbro, ad oggi, sono le uniche ancora attive!

Distanza dalla CitHouse: 4,5 km (Autobus 33-42, Metro M1).

Orari: Lun-Dom 09:00 / 19:00 (orario invernale), Lun-Dom 9:00 / 20:00 (orario estivo).

Prezzo: ingresso libero.

Il Castello del Valentino

Dal Parco del Valentino noterete la Rocca (o Castello del Valentino), fortificazione ispirata a diversi tipi di castelli piemontesi e valdostani (tra tutti citiamo il Castello D’Ivrea, di Montalto, e quello di Fenis).

Ci teniamo a precisare che si tratta ovviamente di una riproduzione di un castello tipico del Medioevo, e non di un borgo realmente esistito.

Ma state tranquilli perché non crederete ai vostri occhi, i dettagli, le rifiniture, le attrezzature all’interno del castello ed anche gli arredi, sono stati tutti riprodotti minuziosamente e sono assolutamente fedeli agli originali.

Il Castello del Valentino si sviluppa su quattro piani, così composti:

  • Piano Interrato – dove troverete le Prigioni;
  • Piano Terra – dove troverete l’atrio, il cortile, il camerone dei soldati, le cucine, la sala da pranzo;
  • 1° Piano (Piano Nobile) – dove troverete la camera del guardiano, la sala Baronale, la camera da letto, l’oratorio, la camera della Damigella, la cappella;
  • 2° Piano (Sottotetto) – dove troverete la straordinaria architettura in legno del sottotetto.

Il Castello si presenta in pieno stile classicista (tipico dell’epoca barocca) con forti influenze francesi. E’ patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 1997.

Distanza dalla CitHouse: 4,5 km (Autobus 33-42, Metro M1).

Orari: Lun-Dom 09:00 / 19:00 (orario invernale), Lun-Dom 9:00 / 20:00 (orario estivo).

Prezzo Castello: Intero 4 € / 30 min, Intero con visita guidata 6 €, Ridotto con visita guidata 4 €.

Monumenti Torino: Monte dei Cappuccini

Vicinissimo al Centro Storico di Torino, il Monte dei Cappuccini è una collinetta situata a 325 metri sul livello del mare. Dal piazzale panoramico è possibile ammirare le bellezze della città, dal Po fino a Piazza Vittorio Veneto senza dimenticare il Ponte Vittorio Emanuele I (il più importante di Torino, unisce le due zone della città).

In epoche antiche, grazie alla sua posizione strategica (sovrastante il Po), la collina è stata utilizzata nella maggior parte dei casi per scopi difensivi.

monumenti torino monte dei cappuccini

Come si evince dall’epoca di dominio romano fino ad arrivare al Basso Medioevo.

Proprio i Romani costruirono in cima alla collina un tempio dedicato a Giove, reputato dal popolo romano Dio Supremo e Re di tutti gli Dei. Oggi è possibile ammirare i resti dell’antico tempio romano risalente al XVI secolo grazie agli scavi archeologici presenti.

Sul Monte dei Cappuccini sorge inoltre la Chiesa di Santa Maria al Monte, un convento di epoca tardo rinascimentale, che potremmo definire una delle massime espressioni dell’architettura manierista.

Del complesso del Monte dei Cappuccini fanno parte:

  • la Chiesa di Santa Maria al Monte;
  • il Museo Nazionale della Montagna “Duca degli Abruzzi”;
  • la Biblioteca Nazionale del Club Alpino Italiano;
  • il Laboratorio Sotterraneo di Fisica Nucleare.

Distanza dalla CitHouse: 5,5 km (Autobus 33 – 42 – 52, metro M1).

Orari: area panoramica sempre aperta.

Prezzo: area panoramica ingresso libero

Di seguito vi forniremo maggiori info e dettagli sulle aree e sulle attrazioni del Monte dei Cappuccini.

Chiesa di Santa Maria al Monte

La Chiesa di Santa Maria al Monte inizialmente era stata concepita in pieno stile rinascimentale. Il progetto dell’ingegnere Giacomo Soldati (1583) infatti si basava sul modello dei tempi dell’epoca, detti “a pianta centrale”.

Durante la realizzazione della Chiesa però, la città di Torino si ritrovò a fare i conti con l’arrivo della peste, evento catastrofico che ovviamente bloccò anche i lavori. Quest’ultimi vennero ripresi solamente nel 1611 da Ascanio Vitozzi, che aggiunse al progetto il maestoso tamburo ottagonale in muratura, elemento che ad oggi caratterizza il Convento di Santa Maria al Monte.

Lo stile rinascimentale venne quindi abbandonato, mentre allo stesso tempo si cominciò a intravedere lo stile manierista. Corrente artistica che in seguito diventerà l’orientamento artistico principale dell’opera.

Dopo la morte di Vitozzi, il progetto passò nelle mani dell’architetto Carlo di Castellamonte che non modificò la parte esterna della Chiesa, ma preferì invece aggiungere interessanti elementi e decorazioni in classico stile barocco.

Negli anni a seguire vennero aggiunti affreschi e dipinti realizzati dai più importanti artisti dell’epoca. La chiesa venne consacrata e aperta ai fedeli il 22 Ottobre 1656, dopo ben 73 anni di lavori.

Gravemente danneggiata dai bombardamenti durante la Seconda Guerra Mondiale, il Convento venne restaurato nel 1960.

Tra le opere più importanti presenti all’interno della Chiesa di Santa Maria al Monte, segnaliamo:

  • Dipinto olio su tela di Guglielmo Caccia;
  • Spoglie di Sant’Ignazio sa Santhìa;
  • Dipinto Olio su Tela di Giuseppe Buccinelli;
  • Statua di San Serafino da Montegnanaro;
  • Statua di Sant’Antonio da Padova;
  • Il Beato di Bernardo da Corleone;
  • Statua di San Felice da Cantalice;
  • Dipinto Ovale raffigurante San Lorenzo da Brindisi.

Distanza dalla CitHouse: 5,5 km (Autobus 33 – 42 – 52, metro M1).

Orari: Lun-Dom 8.30 / 12.00, 15:00 / 19:30.

Prezzo: ingresso libero, visite guidate su prenotazione.

Museo Nazionale della Montagna “Duca degli Abruzzi”

Anche il Museo Nazionale della Montagna “Duca degli Abruzzi” sorge sull’imponente Monte dei Cappuccini. La sua storia inizia nel 1874, quando la città di Torino decise di edificare un padiglione di legno sulla collinetta, dotato di cannocchiale panoramico.

Quest’ultimo avrebbe permesso ai visitatori di poter ammirare le bellezze della città, dall’eccezionale panorama alpino fino al fiume Po. Il padiglione venne poi chiamato “Vedetta Alpina”.

La Vedetta Alpina ottenne un gran successo, tutti volevano ammirare le Alpi dal punto panoramico usufruendo del “Gran Telescopio”. Successivamente la struttura venne spostata all’interno del Museo in modo tale da occupare tutte le sale a disposizione.

Fu così che durante il Congresso Alpino del 1885 venne inaugurato un nuovo salone contenente collezioni fotografiche, reperti storici e documenti relativi alla collinetta. Nacque ufficialmente il Museo Nazionale della Montagna.

Oggi il Museo ospita mostre, concerti, spettacoli e attività didattiche, e presenta anche esposizioni temporanee e permanenti. L’intero polo culturale è dedicato alla montagna e all’alpinismo.

Biblioteca Nazionale del Club Alpino Italiano

Da non perdere la Biblioteca Nazionale del Club Alpino Italiano, con sede sempre sul Monte dei Cappuccini. Si tratta di una biblioteca dal grande patrimonio documentario (sempre in costante aggiornamento) e senza dubbio tra le più famose a livello internazionale.

Al suo interno sarà possibile trovare opere rarissime, imperdibili per gli appassionati della montagna, del trekking e dell’alpinismo. La biblioteca è riuscita a coniugare scienza e alpinismo e ancora oggi favorisce gli scambi internazionali sull’argomento. Vero e proprio luogo di ritrovo degli appassionati della montagna di tutto il mondo.

Tra resoconti di viaggio, diari, guide e pubblicazioni, la Biblioteca conta circa 39.000 monografie, circa 1500 testate di periodici provenienti da tutto il mondo, e infine circa 20.000 cartografie storiche e moderne.

Le opere di maggior valore storico e culturale sono senza dubbio il “De Alpibus commentarius” (1574) di Simler, e “Itinera per Helvetiae alpinas regionas” (1° ed. 1708 – 2° ed. 1723) di Scheuchzer.

Le due opere sono delle assolute rarità bibliografiche. Se amate la montagna, la Biblioteca è una tappa fondamentale!

Distanza dalla CitHouse: 5,5 km (Autobus 33 – 42 – 52, metro M1).

Orari: Mar-Gio 10.00 / 18:00, Ven 12:00 / 20:00, Sab-Dom 10:00 / 18:00.

Prezzo: Intero 10 €, Ridotto 7,00 €.

Laboratorio Sotterraneo di Fisica Nucleare

Che Torino ei suoi monumenti, siano pieni di segreti e sorprese, su questo non c’è dubbio. Vi segnaliamo infatti una particolarità del Monte dei Cappuccini che non tutti conoscono: la presenza di un laboratorio sotterraneo!

Nei pressi del civico 9 è possibile trovare l’entrata per un luogo misterioso ma sicuramente affascinante. Si tratta di un enorme rifugio antiaereo costruito negli anni 60’ sotto al Monte dei Cappuccini, ovvero nel bel mezzo della collina.

Tra aperture e cancellate semi-nascoste, cunicoli ed elementi protettivi, all’interno del Monte e del rifugio anti-aereo trova spazio anche un laboratorio che fa capo all’Istituto Nazionale di Astrofisica.

Finita la seconda guerra mondiale infatti, il rifugio venne “riconvertito” in laboratorio per poi essere utilizzato sino agli anni 90’ per lo studio di materiali radioattivi presenti nei meteoriti e nei fondali marini.

Oltre ad essere tra i monumenti e luoghi di interesse di Torino più misteriosi e intriganti, il laboratorio per decenni è stato uno dei centri più attivi e importanti d’Europa per ricerche e studi sul nucleare.

Possibile visitare il laboratorio sotterraneo, ma non le otto gallerie del rifugio antiaereo. Inoltre, l’entrata di ben 6 gallerie è stata murata, mentre un’altra è stata chiusa da un cancello.

A questo punto ci siamo posti una domanda: i sotterranei del Monte dei Cappuccini nascondono ancora oggi dei segreti? Per scoprirlo, si potrebbe iniziare con una visita al laboratorio di Fisica Nucleare…

Distanza dalla CitHouse: 5,5 km (Autobus 33 – 42 – 52, metro M1).

Orari: su prenotazione.

Prezzo: non disponibile.

Tragedia di Superga – Museo del Grande Torino

Infine, tra monumenti, luoghi di interesse ed eventi che hanno caratterizzato e resa famosa la città di Torino, ci sembra doveroso citare anche la Tragedia di Superga. E il relativo Museo del Grande Torino, nato dopo il disastro.

Gli appassionati di calcio sapranno benissimo di cosa stiamo parlando, ovvero dell’incidente aereo avvenuto il 4 Maggio 1949 a Torino.

Un giorno orribile per il mondo del calcio italiano e internazionale in cui persero la vita tutti i calciatori del Torino, dirigenti, accompagnatori, tre illustri giornalisti sportivi e i vari membri dell’equipaggio.

All’epoca la squadra del Torino era probabilmente la più forte al mondo, vincitrice di ben 5 scudetti consecutivi (1942-49) e quasi mai sconfitta in campo internazionale (all’epoca non c’era la Champions League, le sfide internazionali erano quasi sempre delle “amichevoli di lusso”).

Inoltre i calciatori del Torino costituivano la quasi totalità della Nazionale Italiana. Si trattò di una tragedia che colpì tutto il Paese, ma non solo. Tutti gli appassionati dell’epoca amavano il Grande Torino, delle gesta dei suoi calciatori ne parlava il mondo intero.

La strage avvenne alle ore 17.03 del 4 Maggio 1949, quando l’aereo Fiat G.212 si schiantò contro la Basilica di Superga. La squadra stava tornando da Lisbona (Portogallo) dove si tenne l’amichevole internazionale tra le due squadre considerate le più forti dell’epoca, il Torino e appunto il Lisbona.

Oggi reperti storici come alcuni resti dell’aereo, uno pneumatico e pezzi della fusoliera sono conservati nel Museo del Grande Torino, luogo in cui si ricordano con affetto le leggende granata.

monumenti torino basilica di superga

Il Museo conserva anche le valigie di Valentino Mazzola (uno dei più grandi calciatori di sempre), Maroso, ed Erbstein.

Inaugurato nel 2008, è ospitato all’interno di Villa Claretta Alessandria, nel vicino Comune di Grugliasco (TO) parte della Città Metropolitana di Torino. Un ennesimo monumento torino.

Distanza dalla CitHouse: 5 km (Autobus 33 – 71 – 17, metro M1).

Orari: Dom 10:00 / 19:00 (ultimo ingresso ore 17:00).

Prezzo Museo: Ingresso 5 €, gratuito per bambini sotto i 10 anni.

Sito Ufficiale: www.museodeltoro.it

Tagged: Tags

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *